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'O Ciauliello

CiaulielloE' tra i piatti tradizionali più antichi della cucina ebolitana. Gli ingredienti di base sono i pomodori secchi e le zucchine. Le zucchine secche utilizzate in questa ricetta sono raccolte "fuori stagione" e devono avere la caratteristica di essere cresciute fuori misura.

Ricetta: Nella società agricola "non si buttava via nulla" ed allora tali zucchine venivano private dei semi interni e di tutta quella parte spugnosa che le avvolge ed affettate a mò di lunghe spirali, cosparse di sale e stese su delle aste di legno dove venivano lasciate asciugare in un luogo fresco ed asciutto. Quindi si mettevano le zucchine a bollire in acqua per mezz'ora insieme ai pomodori secchi e trascorso questo tempo bisognava lavarle e asciugarle bene. Intanto si metteva a cottura in una padella dell'olio extravergine di oliva, con tre spicchi d'aglio e del peperoncino, lasciando il tutto ad imbiondire a fuoco lento; quindi si aggiungevano i pomodori e le zucchine secche, facendole soffriggere per circa 5 minuti. A questo punto si aggiungeva la conserva di pomodoro ed in seguito la polpa di pomodoro. Infine si aggiungeva dell'acqua, in modo da coprire almeno di due dita le verdure, e si lasciava asciugare il tutto a fiamma viva. Poco prima di completare la cottura si aggiungevano delle olive nere. Il piatto andava servito caldo e con dei crostoni di pane.


Pizzelle 'e sciurill (zeppoline di fiori di zucca)

"I pizzell 'e sciurill" possono essere servite come antipasto, o per un gustoso aperitivo, ma devono essere sempre servite calde. L'ingrediente principale sono i fiori di zucchina ma vi sono altre versioni, aventi per ingrediente principe le alici, i cavolfiori o il baccalà (quest'ultime, di tradizione, servite a cena, la sera della vigilia di Natale). Tuttavia quella con i fiori di zucca è certamente la ricetta principe delle "pizzelle" della tradizione ebolitana.

Ricetta: I fiori di zucca vanno ripuliti eliminando il pistillo, quindi sciacquati ed asciugati. Stendere la farina a fontana in una ciotola capiente e versare al centro un uovo, impastando il tutto ed aggiungendo man mano il lievito sciolto in acqua tiepida. Quando l'impasto risulta morbido, va aggiunto il sale, il pepe ed infine i fiori di zucchina con parmigiano grattugiato. Impastato il tutto per amalgamare bene gli ingredienti, si lascia lievitare la "pastetta" per circa due ore, coperta con un canovaccio. Infine scaldare abbondante olio extravergine d'oliva in un’ampia padella e friggere le pizzelle lasciando cadere il composto a cucchiaiate nell’olio bollente. Far cuocere da ambo i lati per un paio di minuti, quindi sollevare le pizzelle e lasciarle asciugare qualche secondo su carta assorbente prima di servirle, ancora calde.

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